L’associazione Cinefabrica conduce dal 2008 un percorso di comunicazione teatrale rivolto a persone che vivono situazioni di disagio psicofisico.
ll teatro, oltre ad essere espressione, è scuola di comunicazione. Nel teatro la comunicazione avviene olisticamente. Corpo, gestualità, posa, movimento, sentimenti, emozione e voce sono tutti considerati strumenti di supporto di un unico, grande processo comunicativo. Nel “fare teatro” vengono vissute l’empatia, la consapevolezza di sé e dell’altro, la flessibilità di ruolo, i conflitti e le loro risoluzioni.
Continue reading ‘Arrivederci primavera – riflessioni’
E’ una riflessione sulla depressione, sulle depressioni. E’ uno spettacolo che prende spunto dalle nostre condizioni individuali e da esigenze espresse o intuite.
Ogni volta che ci sentiamo inadeguati e ogni volta che pensiamo di non farcela ci auguriamo che torni la primavera.
Continue reading ‘Arrivederci Primavera’
L’attività teatrale permette ai bambini la sperimentazione creativa delle loro potenzialità rivolta alla costruzione di un equilibrio emotivo e relazionale.
Il linguaggio teatrale consente di conoscere vari canali espressivi (grafici, narrativi, musicali, ludici, plastici, visivi) e di orientarli verso una espressione autentica e personale. Continue reading ‘Il percorso laboratoriale Piccoli Cantieri teatrali 2009′
Cinefabrica è lieta di presentare il calendario degli eventi estivi a Matera e nel “Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomite Lucane”. Sono in programma 9 spettacoli di teatro con la produzione “Melchiorre ed Euridice. Una favola per adulti e bambini” e 5 appuntamenti di Cinema ambulante.
Il calendario nel dettaglio:

TEATRO
27 luglio
Accettura (MT), Centro Storico
ore 20,30
Continue reading ‘Eventi estivi’

Un niente più grande
rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri
“Ho imparato a memoria i versi che ho scritto in questi due anni e con essi darò vita a quello che mi piace chiamare un rito sonoro. Quando la poesia viene data nella sua musica, nella sua ritmica e melodia, davanti ad un pubblico partecipe che se ne nutre, allora a volte le parole si dinamizzano e manifestano la loro efficacia.
A questo servivano i riti, a rendere appunto attivi i simboli. E quali simboli abbiamo, più cari, più necessari delle parole?
Rito sonoro indica anche quanto la cosa sia fatta insieme, dal poeta e dal pubblico in ascolto, secondo un capogiro di forze che può saldare tutti in un unico respiro. Sentiamo bene ora quanto sfinite e logore siano le parole dalla nostra lingua: con UN NIENTE PIù GRANDE vorrei dire che forse è tempo che poeti e filosofi ricarichino parole troppo sgonfie e
rendano di nuovo possibile il ragionar d’amore, atto di cui non possiamo fare a meno”.
Mariangela Gualtieri
Con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Regione Emilia Romagna, Provincia di Forlì-Cesena e Comune di Cesena.
www.teatrovaldoca.org
Anche se il titolo del laboratorio fa pensare immediatamente ad un testo, il nostro lavoro nasce dal silenzio, da incontri amorosi in cui nulla si dice, almeno con le parole.
In questo tipo di dialoghi, cerchiamo ciò che non avviene, ciò che resta invisibile ma che nello stesso tempo diventa tangibile, reale, presente, se soltanto ci concediamo di aprire, di accogliere.
È un laboratorio teatrale per anime leggere, dai battiti accelerati e dalle alte temperature che si muovono spinte dal desiderio di altre anime, immaginate talmente forte da divenire reali.
Alleniamo i nostri corpi a danzare su note comuni e ad ascoltare i silenzi fino a sentire distintamente le uniche parole possibili, quelle che prendono forma da sé e anche loro diventano visibili, necessarie.
Il laboratorio è finalizzato allo studio “dialoghi immaginari amorosi”.
A cura di: Nadia Casamassima e Andrea Santantonio
Orari: dalle 17 alle 21
Costo: 50 euro
Info: nadiaville@gmail.com; 338 5017064
Laboratorio di lettura a cura di Mariangela Gualtieri
1,2,3 maggio 2009
30, 1, 2, 3 (lettura)
Leggere poesia al microfono
tre giorni di lavoro con Mariangela Gualtieri
con la partecipazione di Luca Fusconi
(per dodoci attenti)
Cercherò di trasmettere ciò che so sulla lettura di versi al microfono, ciò che ho compreso del microfono, della voce, del respiro e del dire versi. Non una tecnica di recitazione, nessuna tecnica (a parte un semplice riscaldamento della voce). Non un cliché da replicare.
Continue reading ‘Laboratorio di lettura al microfono’
Dopo il successo riscosso dallo studio teatrale “Valige scomode ma sognanti” tenutosi ad Arteria a dicembre, a grande richiesta, si replica il 3 febbraio, questa volta presso il circolo “PatronAntonio” in Vico XX settembre a Matera.
Vi aspettiamo numerosi!!!
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