Teatro sinergico

teatro sinergico

Come nella cura dei campi, il teatro va coltivato.
Il terreno è quello che parte da sotto i nostri piedi e va a finire sotto i piedi di altre persone.

Abbiamo terra nelle scarpe e nelle calze, e quando torniamo a casa e ci togliamo le scarpe, quella terra ci fa ricordare di essere stati teatro.
La sua coltivazione deve essere attenta, ponderata e deve saper variare per non inaridire il terreno, per non inaridirsi.
Nel teatro sinergico vanno tracciati dei margini entro cui muoversi, che tendono all’infinito, ma che permettono di non calpestare i frutti che piano sbocciano, perchè il teatro è soffice, fertile, ma fragile.
In questo teatro si raccolgono frutti, di vario genere, ma vicini fra loro, mischiati, fratelli che si aiutano l’un l’altro a nascere, a crescere.
Il teatro è il frutto di tanti frutti, e va curato, osservato e mangiato maturo.

1 Responses to “Teatro sinergico”


  • Non so se quello che abbiamo fatto si può propriamente definire teatro, ma, ognuno di noi, tornando a casa, ha ritrovato un po’ di terra nelle scarpe e si è sentito sostenuto da compagni di viaggio in un percorso di crescita, in uno sbocciare lento e inaspettato.

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