Cinefabrica – ritorno – la cultura come nutrimento necessario

fossa1Siamo tornati. Ognuno nelle proprie case. Dopo l’ebrezza della doccia e quella del cotton fioc scrivo questo post dal mio letto. Ieri, prima di partire sono ritornato al supermercato vicino “casa” di giulio-macete. L’impressione è stata quella di un ritorno alla vita. Rispetto alla settimana prima il supermercato era più pieno, più frequentato. Ho guardato la spesa dei clienti. La maggior parte avevano scatolette per cani e gatti.

E’ stranissimo girare per L’Aquila e vedere questi gatti domestici, bellissimi, curati, trasformati in randagi. Gatti che non sanno più cacciare, che con i piccioni accanto stanno calmi, indifferenti, al massimo miagolano verso di te per un po’ di pappa. I vicini di Giulio hanno lasciato lì la gatta, per non toglierla dal suo ambiente, per non portarla nelle tendopoli dove la migliore sistemazione è una gabbia.

Abbiamo salutato giulio-macete ringraziandolo con una bottiglia di matusalem per l’ospitalità. Ogni volta che gli chiedevo “ti serve qualcosa?” la risposta è stata -no, sono autosufficiente – . Ma una bottiglia di rum serve sempre, per sopportare il freddo, l’umidità e per superare l’amarezza costante. Nel suo parcheggio ieri mattina c’erano due ragazzi, uno di loro con i pantaloni bianchi. Quando mi sono presentato mi hanno detto “Noi abitiamo qui, scusa, abitavamo qui”. La loro casa è distrutta. Apperentemente sana, dentro è un disastro.

E’ ancora presto per tirare le conclusioni, anzi, è troppo presto. Il lavoro continua. Questa settimana ci ha fatto prendere consapevolezza che il nostro progetto funziona, il cinema è utile. I dottori dei campi, gli psicologi ci hanno ringraziato per aver ricreato con il cinema uno spazio sociale, di aggregazione. Nei campi hanno le TV, quasi in ogni tenda. La TV distrae, il Cinema, quello con la “C” maiuscola intrattiene di certo ma aiuta anche a riflettere, ragionare e soprattutto è un’ esperienza collettiva. Alle volte lo dimentichiamo. Noi Cinefabricari da sempre abbiamo puntato su questo fattore. Non siamo polemici nei confronti dell’home theatre, ma ci è sempre piaciuto il social theatre, guardare un film per emozionarci insieme e ridere all’unisono con degli sconosciuti.

L’Aquila è ancora lì, con i segni del terremoto e il centro distrutto, blindato, la gente nei campi, la pioggia incessante, la passerella mediatica che sfiora gli aquilani sfiduciati.

Per questa ragione ieri sera appena rientrati abbiamo buttato giù un’ idea progettuale per rendere il progetto residenziale, con l’aiuto di tutti quelli che credono nel Cinema. Nei prossimi giorni lavoreremo alla organizzazione del progetto cercando soluzioni tecniche,logistiche, partnership e altro per continuare nel nostro nobile lavoro.

Per adesso è scontato ma necessario ringraziare chi in questi giorni ha respirato la polvere e l’amarezza per portare il grande schermo nelle tendopoli, chi ha creduto e lavorato perchè convinto che il cinema e la cultura in generale sono nutrimento primario, necessario, fondamentale  per la vita di ognuno di noi:

Francesca Ambrosio, Giordano Baffari, Silvia De Felice, Antonella Giordano, Renzo Angelillo, Brunella Loiudice, Enrico Ruggieri, Andrea Santantonio, Dario Iurilli.

Luca

2 Responses to “Cinefabrica – ritorno – la cultura come nutrimento necessario”


  • bravi,
    fa piacere trovare nella propria regione delle persone che capiscano ancora cos’è l’umanità, la sensibilità e la bellezza.
    continuate così tenete alto il nome della nostra regione, io vi seguirò da lontano

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  • Ho letto sul vostro sito la sezione “Cinefabrica per l’Abruzzo”… Io non sono de L’Aquila,ma di Sulmona a circa un’ora di macchina dal capoluogo dellamia regione…Sempre nella stessa provincia. Qui i danni sono stati pochi, anche se abbiamo anche noi qualche sfollato e tantissima tristzza e ansia per quello che è successo e che si prospetta accadrà anche qui…
    Voglio complimentarmi con voi…Per la vostra iniziativa e per l’aiuto lodevole che date alle persone che io sento così vicine a me.

    Continuate così e se posso esservi utile in un qualsiasi modo…Non esitate a contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica.

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    admin Reply:

    Grazie Emanuela per i complimenti e per la tua disponibilità… Stiamo lavorando per realizzare una struttura residenziale di cinema ambulante in una delle tendopoli a L’Aquila perchè abbiamo compreso l’importanza che piccole cose, come appunto una serata passata guardare un film sul grande schermo, possano avere un effetto benefico utile a donare un pò di normalità in una situazione delicata.

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